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Lo
statuto |
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TITOLO I - NATURA DEL
C.R.A.I.E. |
a |
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Denominazione
Art. 1
-
Il Centro di ricerca e Aggiornamento per
L’Innovazione Educativa
(C.R.A.I.E.).
è un "Gruppo di Aggiornamento e di Innovazione
formativa”
riconosciuto dall'O.P.P.I.
- Organizzazione per la preparazione professionale
degli insegnanti di Milano
(Ente con personalità giuridica, D.P.R. 19-10-77 n.
1001); è una Associazione senza scopo di lucro, costituita da persone ed
Enti che accettano le norme stabilite dal presente Statuto.
Pluralismo
Art. 2
- Possono essere soci del C.R.A.I.E.
persone ed enti che, pur diversamente
ispirati nella concezione dell’uomo
e della realtà, accettano e valorizzano il
confronto e il dialogo
per la individuazione di obiettivi comuni e per un impegno di rinnovamento
della scuola e della educazione, al fine di contribuire allo sviluppo di
una società più rispettosa dei valori della persona e delle esigenze della
comunità e tesa ad offrire ad ogni componente le stesse possibilità di
realizzazione.
Punti di riferimento giuridici
Art. 3
- L'Assocíazione, nella linea
del pluralismo
di cui
all’art. 2, trova precisi
punti di
riferimento
giuridico
a) nella Costituzione della
Repubblica Italiana;
b) nella legge 30 luglio 1973
n° 477 (stato giuridico e nei relativi D.D.);
c) nelle leggi in vigore
relative alle innovazioni scolastiche ed educative.
Sede
Art. 4
- La sede dell’Associazione
è in Palermo.
Durata
Art. 5
- La durata dell’Associazione
è illimitata.
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TITOLO I
- Natura
del
C.R.A.I.E.
Denominazione
Pluralismo
Punti di riferimento giuridici
Sede
Durata
TITOLO II - Scopo - Iniziative -
Collaborazioni
Scopo
Iniziative
Collaborazioni
TITOLO III
-
Modalità
di associazione
Soci
Ammissione
TITOLO IV -
Articolazione interna
Equipes
TITOLO V -
Amministrazione
Direzione
Segreteria
Entrate
Economato
Durata delle cariche
TITOLO VI - Assemblea
Composizione e convocazione
Presidente e segretario
Deliberazioni
Poteri ordinari
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TITOLO II
-
SCOPO - INIZIATIVE -
COLLABORAZIONI |
a |
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Scopo
Art. 6
- L'associazione ha lo scopo
di promuovere la formazione e l'aggiornamento
Iniziative
Art. 7
- A tale file
cura la programmazione e la realizzazione delle
seguenti iniziative:
a) raccolta,
elaborazione e diffusione di documentazione avente attinenza con la
innovazione educativa e con la gestione sociale della scuola;
b) produzione
di studi sulla innovazione scolastica ed educativa;
c) offerta
di consulenza per la organizzazione e la conduzione di ricerche,
interventi formativi, dibattiti, incontri di studio e corsi di
aggiornamento promossi da:
-
organi collegiali della scuola;
- docenti,
genitori, operatori culturali e studenti;
- enti
locali, enti privati, forze
sociali e organizzazioni interessate al servizio
scolastico ed educativi, alla formazione professionale e alla formazione permanente,.
d) organizzazione
di corsi di aggiornamento ed incontri di studio e scambio di esperienze
per docenti, genitori, operatori culturali e studenti.
Le iniziative di cui
alle precedenti lettere c e d saranno particolarmente
orientate alla preparazione di formatori e alla costituzione di nuclei di
sperimentatori nelle varie realtà
scolastiche ed
educative.
Art. 8
- Le iniziative di cui all'art. 7 saranno programmate ed attuate dal
C.R.A.I.E.
nelle seguenti diverse forme:
a) con iniziativa
autonoma;
b) come sostegno di
iniziative sorte dalla base;
c) in
seguito a commissione di associazioni, movimenti, gruppi ed Enti pubblici
e privati;
d) in
collaborazione con associazioni,
gruppi
ed Enti pubblici
e privati.
Collaborazione
Art. 9
- Per il perseguimento del suo scopo
istituzionale, il
C.R.A.I.E.
collabora o avvierà la collaborazione, nel rispetto dei principi indicati
nei precedenti artt. 1, 2 e 3:
a) con le Istituzioni
pubbliche e in particolare con l'I.R.R.S.A.E.
- Istituto
Regionale
Rìcerca Sperimentazione aggiornamenti Educativi
della Sicilia, con la Sezione Aggiornamento e Sperimentazione del
Provveditorato agli Studi di Palermo;
b)
con
l'Organizzazione
per la Preparazione
Professionale degli Insegnanti
(O.P.P.I.) di
Milano e con tutti i "Gruppi di aggiornamento e innovazione
formativa" da essa
riconosciuti;
c)
con organizzazioni
similari, centri
culturali, case editrici, librerie, associazioni, movimenti, partiti,
sindacati, forze sociali in generale.
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TITOLO III -
MODALITA' DI
ASSOCIAZIONE |
a |
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Soci
Art. 10
- L'Associazione
si compone di soci ordinari e di soci sostenitori.
-
I soci ordinari
sono coloro che, oltre a versare la quota annuale fissata dall'Assemblea,
partecipano direttamente alle attività dell'Associazione e ne sono
responsabili.
-
I soci sostenitori
sono coloro che versano alla Associazione un
contributo a partire dalla misura minima stabilita ogni anno
dall'Assemblea.
Il
socio ordinario che non può più partecipare direttamente alle attività
dell'Associazione, può passare nella categoria dei soci sostenitori o per
decisione propria o per quella della
maggioranza dei soci ordinari.
Art. 11
- I soci che non
dovessero più identificarsi con lo Statuto e i fini dell'Associazione, ne
daranno comunicazione scritta, e la loro estraneità decorrerà dall'anno
solare successivo a quello della comunicazione.
Ammissione
Art. 12 - L'ammissione di nuovi soci ordinari è
deliberata a maggioranza dall'Assemblea su proposta di almeno un decimo dei
soci ordinari e dopo un periodo minimo di attività svolte con il
C.R.A.I.E., con
l'O.P.P.I.
o con uno dei Centri Periferici dell'O.P.P.I.
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TITOLO IV - ARTICOLAZIONE INTERNA |
a |
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Equipes
Art. 13
- Il C.R.A.I.E.
persegue il suo scopo istituzionale di cui al
precedente art. 6, attraverso équipes in cui si articola al suo interno. Le
équipes sono strumenti permanenti:
a) di
incontro e di lavoro per quanti avvertono la esigenza della ricerca e dei
confronto;
b) di
formazione di esperti e di produzione culturale per alimentare le iniziative
dell'associazione.
Possono farne parte, oltre che
insegnanti, anche persone competenti o comunque interessate (genitori,
studenti, politici, professionisti, sindacalisti, ....
). L'appartenenza
alle équipes non è subordinata alla condizione di socio
dell'Associazione.
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TITOLO V -
AMMINISTRAZIONE |
a |
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Direzione
Art. 14
- L'Assemblea dei soci ordinari elegge a scrutinio segreto
nell'ambito dei
suoi membri una direzione composta da tre persone, i cui compiti sono i
seguenti:
a) coordinamento
dell'attività
dell'Associazione;
b) contatti
con le autorità scolastiche;
c) contatti
con le autorità pubbliche;
d) contatti
con la realtà locale in generale;
e) contatti
con le scuole;
f) contatti
con le collaborazioni previste dal precedente art. 9;
g) stabilisce
l'ordine del giorno dell'Assemblea;
h) esegue
le deliberazioni dell'Assemblea;
Uno dei membri della direzione
è designato dall'Assemblea dei soci come direttore dell'associazione ed a
lui spetta la rappresentanza giuridica della stessa.
Segreteria
Art. 15
- L'Assemblea dei soci ordinari elegge a scrutinio segreto
nell'ambito dei
suoi membri, una segreteria composta da tre persone, i cui compiti sono i
seguenti:
a) gestione della
biblioteca, della raccolta di riviste, della collezione di dispense e di
materiale;
b) servizio di
corrispondenza e informazione;
c) cura della
ciclostilatura, stampe, riproduzione di materiale.
Entrate
Art. 16
- Le entrate dell'associazione
sono costituite da:
a) quote
sociali versate annualmente dai soci ordinari;
b) contributi
dei soci sostenitori;
c) sovvenzioni
e contributi che l’associazione
può ottenere da privati ed Enti pubblici;
d) proventi
derivanti da corsi, seminari ed interventi;
e) remunerazioni,
compensi e noleggi percepiti per i servizi resi di carattere didattico ed
educativo;
f) qualsiasi
risorsa autorizzata dalla legge e compatibile con le norme contenute nel
presente Statuto.
Economato
Art. 17
- L'Assemblea dei soci ordinari elegge a scrutinio segreto
nell'ambito dei
suoi membri, un economo responsabile della gestione economica
dell'associazione
secondo gli indirizzi annualmente fissati dall'Assemblea.
Durata
delle cariche
Art. 18
- Tutte le cariche di cui agli artt. 14, 15 e 17 hanno la durata di un
biennio e sono rinnovabili.
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TITOLO VI -
ASSEMBLEA |
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Composizione e convocazione
Art. 19
- L'Assemblea è costituita dai soci ordinari.
Ogni socio mediante delega
scritta, può farsi rappresentare, solo in casi eccezionali, da un altro
socio che non può essere portatore di più di una delega.
Art. 20
- L'Assemblea si riunisce tutte le volte che il direttore
dell'associazione lo riterrà necessario e comunque almeno due volte
l'anno, dietro convocazione scritta da inviarsi almeno dieci giorni prima
della data fissata, contenente l'ordine del giorno, sia ai soci ordinari
che sostenitori.
L'Assemblea dovrà essere
convocata qualora ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei soci
ordinari o dalla metà più uno dei soci sostenitori, la seconda convocazione
avviene dopo trenta minuti.
Presidente e segretario
Art. 21
- Nelle riunioni l'Assemblea nomina due soci che fungono l'uno da
presidente, l'altro da segretario verbalizzatore.
Deliberazioni
Art. 22
- L'Assemblea è validamente costituita, anche in seconda convocazione, con
la partecipazione della maggioranza, metà più uno, dei soci ordinari e
delibera con il voto favorevole, metà più uno, dei soci ordinari presenti.
Poteri ordinari
Art. 23
- L'Assemblea:
a) elegge
il presidente e il segretario delle sedute;
b) elegge
i membri della direzione, nel cui ambito designa il direttore
dell'associazione, e i membri della segreteria;
c) elegge
l'economo;
d) delibera
circa l'ammissione di nuovi soci, ai sensi
dell'art. 12;
e) approva
il bilancio preventivo e consuntivo unitamente al piano annuale delle
attività;
f) determina
la quota sociale per i soci ordinari e il contributo dei soci sostenitori;
g) delibera,
con il voto a favore della metà più uno dei soci ordinari, sulle modifiche
dello statuto;
h) delibera
sulle linee generali dell'associazione per il raggiungimento dei fini
previsti dallo Statuto.
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